A MANO PRIMITIVO 2015

PUGLIA – INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA

La vendemmia 2015 è stata una vera sfida: il caldo estremo ha messo a dura prova la maturazione delle uve rosse. Solo la pazienza e la cura dei nostri preziosi contadini ci ha premiato con uva di qualità straordinaria.

Che cosa rende il Primitivo un’uva così speciale? Geneticamente identico allo Zinfandel Californiano il Primitivo è, secondo Mark, “come molti degli italiani che ho conosciuto: generoso, amichevole, appassionato.”

A Mano Primitivo è italiano nel cuore: elegante, interessante, complesso e con un alto indice di BEVIBILITA’!

E, per usare di nuovo le parole di Mark: “quando sto facendo A Mano Primitivo mi sento un po’ italiano. Ho grande rispetto per questa meravigliosa materia prima e per le tradizioni italiane più preziose”

Verso metà settembre, le uve mature arrivano in cantina e vengono pigiate e raffreddate, subito dopo inizia la fermentazione con i lieviti indigeni.

La fermentazione a bassa temperatura (16°) procede per diverse settimane. Infine il vino riposa in vasche di cemento fino al momento dell’imbottigliamento.

A Mano Primitivo è un’ottima compagnia: con gli amici, con una pasta saporita, con una grigliata all’aperto.
Da godere a pieno come tutti i piccoli piaceri della vita.

Uno chef amico ci ha detto: ” A mano Primitivo si sposa cosi bene con il cibo perché con la sua nota speziata insaporisce quello che stai mangiando!”